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E ricarica di carboidrati dieta scarica

Posted on Author Gagul Posted in Ufficio

Non è semplice adottare un piano alimentare di scarica e carica dei carboidrati, bisogna partire con calma e con un avanzamento della dieta. Come noterete la dieta di scarica si distanzia poco da quella sopra delle prime 4 settimane ma occhio che se la dieta e' stata variata poco in parallelo ho. L'atleta segue per 3 giorni una dieta quasi priva di carboidrati e ricca di giorni subito precedenti la “scarica-ricarica”, l'apporto dei carboidrati. utilizzare la scarica di carboidrati per ricaricare il corpo di glicogeno ed energia. 2/3 giorni una dieta ad alto tenore di carboidrati e basso di proteine nei giorni.

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Le quattro settimane sono strutturate in due cicli suddivisi in 12 giorni di scarico, cioè con pochissimi carboidrati e molti grassi, seguiti da 2 giorni di carico con molti carboidrati.

La seconda fase della dieta metabolica, si svolge in sette giorni, di cui cinque sono impiegati per lo scarico dei carboidrati e due per ricaricarsi, secondo le modalità sperimentate durante la prima fase. Quando gli zuccheri non sono disponibili, perché già impiegati o non introdotti a sufficienza con la dieta, il corpo utilizza le proprie riserve, iniziando il catabolismo dei grassi. Vieta il consumo di dolci, bevande alcoliche e dolcificate, pane e pasta, consigliando il prelievo dei carboidrati dalla frutta e dalla verdura.

Muscoli più tonici Come è noto, il glicogeno è la principale riserva di carboidrati ed è immagazzinato soprattutto nel fegato e nei muscoli. Quando durante la dieta metabolica ci si ricarica di carboidrati, le scorte di glicogeno esaurite nei giorni di scarico, si riposizionano nei muscoli a livelli accettabili, rendendoli più tonici e con meno grasso.

Proprio per questo motivo, la dieta metabolica ha riscosso un ampio successo nel mondo del body-building: la tecnica di scarico-carico dei carboidrati è utilizzata nel periodo di definizione muscolare, in preparazione alle gare.

L'essenzialità del glucosio è legata al fatto che sistema nervoso centrale ed eritrociti utilizzano esclusivamente glucosio per il loro metabolismo energetico.

Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di circa grammi, ben al di sopra delle quantità imposte da questo tipo di dieta. Formazione dei corpi chetonici Tuttavia, in condizioni particolari di estrema carenza di glucosio digiuno prolungato , il corpo ricorre ai corpi chetonici per sopravvivere. Questo è un meccanismo disperato, efficace nel sostenimento delle funzioni vitali, ma non certo privo di effetti collaterali stanchezza cronica , nausea, vomito , cefalee, coma.

Efficienza energetica dei grassi A parità di ossigeno consumato i carboidrati hanno un rendimento energetico superiore ai grassi. Ne consegue che con un simile approccio dietetico la prestazione sportiva nelle discipline di endurance verrebbe seriamente compromessa.

Se non ci credete provate a chiederlo ad un maratoneta che, in procinto di superare il "muro" dei 32 km, incorre nella famosa "crisi". Elevato apporto di grassi e proteine Di Pasquale dà libero spazio al consumo di formaggi e di carni ad alto contenuto proteico e lipidico pancetta affumicata , salsiccia , maionese , burro , uova ecc. Non potrebbe essere altrimenti visto che consumando carni magre non si raggiungerebbero le quote di grassi imposte dalla dieta metabolica.

Limitato apporto di fibre Risulta evidente la scarsità di fibre imposta dalla dieta metabolica. Non solo, c'erano anche problematiche psicologiche nel non mangiare carboidrati per 3 giorni e aumentando l'intensità degli allenamenti.

RICARICA DEI CARBOIDRATI

Adesso qual è la "formula vincente" per fare il carico di glicogeno? Dal Giovedi alla mattina della Domenica colazione pre-gara , aumentare senza esagerare l'assunzione di carboidrati a basso indice glicemico, senza tralasciare l'assunzione di proteine nobili e grassi monoinsaturi e omega3 acidi grassi polinsaturi importanti dal punto di vista cardiovascolare.

E' da tener presente che le regole sono le stesse, sia per l'amatore che corre la Maratona nelle 4h e sia per chi la corre nelle 3h, perché la miscela che servirà durante la gara sarà sempre un mix di grassi e zuccheri. Un soggetto nervoso con ansia da prestazione si giocherà molto del suo glicogeno già prima della partenza.

Quindi calma e pazienza. Il sistema passa quindi ad utilizzare come carburante esclusivamente il grasso corporeo.

SCARICA E RICARICA

Il glicerolo viene poi trasformato in PGAL e quindi in glucosio per alimenti. Più tardi, nel giorno 3, questo processo formerà corpi chetonici. I corpi chetonici sono un sotto-prodotto della rottura dei grassi quando non sono disponibili i carboidrati. Nel terzo giorno si riscontrerà quindi una lieve chetosi, ossia un'alta concentrazione di chetoni e di acetone nel sangue e nel fegato.

Poiché questa chetosi permane solo per 12 ore circa, non è dannosa, anzi, è auspicabile. In questo giorno si blocca completamente la chetosi con una colazione ad alto contenuto di carboidrati.

Poiché vi sarà un'abbondanza di carboidrati, possiamo essere sicuri che le proteine non saranno utilizzate come alimento, quindi sarà sufficiente un moderato apporto proteico. I carboidrati sono risparmiatori di proteine, cioè, permettono alle proteine di essere usate per cose più importanti dell'energia.


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