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Scarica epsonnet print port

Posted on Author Baktilar Posted in Rete

  1. epsonxp235 manuale
  2. Una Piccola Stampante Multifunzione da Ufficio
  3. Aggiunta al carrello in corso...

PRIMA DI SCARICARE SOFTWARE, DOCUMENTI O ALTRI CONTENUTI SU QUESTO SITO (il “Software”), È NECESSARIO LEGGERE E. EpsonNet Print, download gratis. EpsonNet Print EpsonNet Print è un'utility che consente la stampa peer to peer per stampanti Epson su una rete TCP/IP. EpsonNet Print usa automaticamente l'indirizzo IP della stampante se a new port (Crea una nuova porta), quindi selezionare EpsonNet Print Port dall'elenco. EpsonNet Print è un'utility che permette di effettuare una stampa . Fare clic su Ethernet (Windows /8/Server ), Local Area Connection (Connessione.

Nome: scarica epsonnet print port
Formato: Fichier D’archive
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Licenza: Solo per uso personale
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Hai già un account? Trascorri gran parte della giornata facendo attività fisica intensa es. Sto perdendo peso senza sacrifici. Gli strumenti giusti per i tuoi obiettivi Vuoi perdere peso, rassodarti, ridurre il tuo BMI o desideri uno stile di vita più sano?

Nella schermata principale sarà sempre possibile vedere: È anche possibile, inoltre.

If you want to share the same phone line as y our telephone or answering. Si vous souhaitez partager la même ligne téléphonique que votre téléphone.

Als u dezelfde telef oonlijn als die van uw telefoon of an twoordapparaat wilt. Per condivider e la stessa linea telefonica del t elefono o della segret eria tele-.

Collegare e inserire. Selezionare lingua, Paese e or a. Alle neuen Tintenpatr onen. Agitare tutt e le nuove cartucce,. Do not touch the sections shown in the illustra-. Die in der Abbildung der Tint enpatrone gezeigten.

Raak de delen van de cartridge die in de afbeeld-. Remove only the yellow tape.

V erwijder alleen de gele tape. Rimuovere solo il nastro g iallo. For the initial setup , make sure you use the ink cartridges that came with this. T hese cartridges cannot be saved for later use. The initial ink cartridg-. These car tridges may print.

Ces cartouches ne peuvent pas être c on-. Il se peut. Diese T intenpatronen k önnen nicht zur späteren. Benutzung aufbewahrt werden. Die Initialisierungstintenpatrone dient.

Diese P atronen drucken möglicher-. V oor de eerste installatie, moet u de inktcartridges gebruiken die bij deze.

Deze cartridges kunnen niet worden bewaard v oor later. De cartridges die bij de printer zijn geleverd, wor den deels verbruikt.

M et deze cartridges worden mogelijk minder. T ali car tucce non possono esser e conservate per. Le cartucce a inchiostro iniziali sono parzialmente usate. T ali cartucce potrebbero stampare meno. Inser t all four cartridges.

Press each unit un til it clicks. Insérez les quatre cartouches. Appuyez sur les cartouches individuellement. Alle vier Tintenpatronen einsetzen. Jede Einheit drücken, bis sie klickt. Plaats alle vier de cartridges. Druk op elke eenheid tot deze op zijn plaats klikt. Inserire tutte le quattro cartucce. Press x t o start ink charging. Zum Starten des Befüllvorgangs x drücken. W arten, bis der Befüllvorgang. Druk op x om het laden van de inkt te starten. W acht tot het laden is voltooid.

Premer e x per avviare la carica di inchiostro. Attendere che t ermini la carica. Slide the edge guides and load the A4 paper with the printable side face up. F aites glisser les guides latéraux et chargez le papier A4 avec la face im-. Kantenführungen verschieben und A4-Papier mit bedruckbarer Seite nach.

Schuif de randgeleiders en laad het A4-papier met de afdrukbare zijde om-. F are scorrere le guide laterali e caricare carta A4 con il lato stampabile rivolto. F aites glisser le bord, puis retournez la protection du chargeur.

Schuif de rand en kantel de beschermkap van de toevoer. F are scorrere la guida laterale, quindi capo volgere la pr otezione alimentatore. Stel het papierformaat en papier type in.

Make the fax settings. Y ou can change these settings later. I f you do not want. F ax-Einstellungen vornehmen. Sie können diese Einstellungen später ändern.

F alls Sie die Einstellungen jetzt nicht vornehmen möchten, F ax-Einstellungs-. Geef de faxinstellingen op. U kunt dez e instellingen later wijzigen.

Als u nu. Do not load paper above the arro w mark inside the edge guide. Papier nicht über die Pf eilmarkierung an der Innenseite der Kantenführung. Laad geen papier boven de pijlmarkering binnenin de r andgeleider.

W indow s. Inser t the CD , and then select A or B. Insérez le CD , puis sélectionnez A ou B. Inserire il CD, quindi selezionar e A o B. Difficile trovare una scheda che a questa cifra offra altrettanto come dotazione. La costruzione è di pregevole fattura, una piastra in rame con fissata una ventola ricopre il chip grafico e le memorie, un'altra piastra ricopre le memorie che si trovano nella faccia inferiore della scheda.

Anche il prezzo di euro si colloca a metà strada tra queste due schede. Sulla scheda spicca il grosso dissipatore e le alette di raffreddamento sulle memorie sulla cui effettiva necessità nutriamo qualche dubbio, dal momento che le memorie posizionate nella faccia inferiore della scheda non le hanno. È probabile che l'incongruenza nasca dal fatto che si tratta di una scheda campione e non di serie, nell'immagine descrittiva contenuta nel manuale utente la scheda è raffigurata con una diversa disposizione dei componenti, una ventola di un altro tipo e priva di qualsiasi aletta di raffreddamento sulle memorie.

Tra l'altro nonostante l'economicità di produzione, la differenza di prezzo tra una scheda col Pro e una col Pro è di appena 10 o 20 euro in meno a favore di quest'ultima. Per l'equilibrio tra prezzo, prestazioni e dotazione la FX è una scheda consigliata per l'acquisto. La NPACT X è una discreta scheda ma ha bisogno di un ritocco al ribasso del prezzo per riuscire ad essere competitiva considerato quanto offrono i concorrenti. Robotics Collegare senza fili i PC e condividere l'accesso Semplice da installare, supporta la velocità di connessione wireless a 22 Mbps 11 router U.

Robotics fa parte della famiglia di dispo- sitivi wireless in tecnologia Il router è un dispositivo per la connessione di reti diverse, per esempio due reti aziendali situate in edifici diversi oppure una rete locale con Internet.

Anche gli Access Point wire- less hanno la capacità di colle- gare due reti LAN separate ma un router offre un numero su- periore di strumenti di control- lo del traffico di rete. Nella prova dell' abbia- mo apprezzato in particolare la facilità di installazione.

I para- metri di configurazione sono accessibili tramite pagina Web, il sistema di aiuto spiega in modo telegrafico ma chiaro a che cosa serve ogni parametro. Abbiamo inserito il router in una rete domestica connessa a Fastweb composta da tre PC, due desktop e un portatile wi- reless, e l'interconnessione tra i computer e la rete ha funzio- nato al primo colpo senza pro- blemi.

L' include un print server su porta parallela una stampante collegata a questa porta potrà essere accessibile da tutti i client collegati alla re- te. Durante la prova di questa funzionalità abbiamo riscon- trato un problema, della pagina venivano stampate solo le pri- me 4 o 5 righe e poi il foglio veniva espulso come se la stampa fosse terminata.

Il pro- blema è stato risolto aggior- nando il firmware con l'ultima versione disponibile sul sito del produttore. Ma anche l'ultimo firmware non è esente da difetti, per esempio selezionando il fun- zionamento con antenna sin- gola la rete wireless non fun- ziona. La seriale serve per il collegamento di un modem analogico o di un'apparecchia- tura ISDN per connettersi a In- ternet. Alle due porte LAN si possono col- legare due computer tramite cavo oppure uno switch per estendere il numero di compu- ter collegabili.

Il router implementa il NAT Network Address Transla- tof una tecnica che riassegna l'indirizzo IP e il numero di por- ta dei computer che accedono a Internet assegnandogli un in- dirizzo unico.

Il NAT incremen- ta la sicurezza, a chi attacca il vostro personal computer sarà visibile solo l'indirizzo ma- scherato creato dal NAT e non il reale indirizzo interno, per cui risulterà difficile individua- re le caratteristiche della rete interna o la sua topologia. Il NAT inoltre permette di su- perare le limitazioni imposte da alcuni provider, effettuata tramite la verifica degli indiriz- zi IP, sul numero di computer che accedono a Internet.

Altre funzioni di sicurezza presenti nell' sono il filtraggio dei pacchetti, ossia l'abilitazione o rifiuto del traffico proveniente da determinati indirizzi IP, l'a- bilitazione alla connessione so- lo a determinati indirizzi IP o MAC l'identificatore numerico dell'hardware e il blocco della risposta a qualsiasi interroga- zione ping proveniente dalla rete esterna. Le prove della velocità di tra- smissione wireless hanno for- nito risultati in linea a quelli ot- tenuti nel test dell'Access Point USR provato nel numero di aprile ' Intel in questo settore ha fatto di meglio, i Pen- tium 4 con FSB a e MHz e gli ultimi chipset con doppio canale di memoria hanno una perfetta corrispondenza della banda passante.

La suite Internet del SYSmark , e di conseguenza il risul- tato finale, sono viziati da un eccessivo uso di istruzioni fa- vorevoli all'architettura del Pentium 4. Pertanto nel confronto con queste CPU ci baseremo solo sui risultati della suite Office. Una parte del- la superiorità dell'Athlon XP è da imputare all'efficienza del chipset di Nvidia che permette al processore di AMD di espri- mersi al massimo.

Il prezzo per il mercato ita- liano non è stato ancora defini- to nel momento in cui scrivia- mo, negli Stati Uniti è venduto a dollari per lotti di mille pezzi. È probabile che il prezzo in euro sia lo stesso, con qual- che aggiustamento per la diffe- renza del cambio.

L'unico dubbio riguarda la disponibilità della quale an- cora non si sa nulla. Noi ab- biamo testato quest'ultima, che si distingue dalla DeLuxe per funzionalità di rete e maggiori opzioni di salvataggio PDF. PaperPort è una soluzione in- tegrata per la gestione di docu- menti, non si dovranno più usa- re prodotti diversi Word, Acro- bat, programmi grafici, OCR per acquisire, riconoscere, ar- chiviare, ricercare, condivide- re, convertire documenti carta- cei e file grafici, testuali, fogli elettronici, pagine Web e via di- cendo.

L'installazione di Paper- Port non ha presentato proble- mi, l'occupazione su disco è di soli 80 MB. La manualistica è su CD, su carta troviamo solo una guida rapida di una trentina di pagine, un po' poco conside- rando il prezzo. Dopo l'installa- zione si noterà la presenza di ben quattro nuovi driver di stampa, dedicati alla creazione di file PDF e Word da qualunque applicazione Windows, per la massima flessibilità.

Non più sepolti dalla carta La prova su strada di Paper- Port ha mostrato la sua reale utilità: possiamo acquisire grandi quantità di documenti, che altrimenti si affollerebbero sulla scrivania, utilizzandone la versione digitale per il lavoro ed archiviando gli originali in un posto sicuro. Pentium o comp.

epsonxp235 manuale

I documenti possono essere indicizzati in base al contenuto anche quelli PDF , consenten- do ricerche rapide ed efficaci, ed annotati liberamente. Le mi- niature mostrano l'anteprima di tutti i principali formati gra- fici e testuali, compresi i file HTML. Sulla sinistra appare una lun- ga serie di cartelle predefinite in cui organizzare i documenti, pensate per un pubblico anglo- sassone ci sono cartelle dedi- cate a tasse, pensioni secondo gli standard americani , ma è possibile creare nuove cartelle a piacimento.

Molto utile la funzione di cat- tura di pagine Web, spesso dif- ficili da salvare e stampare, che possono invece essere impor- tate direttamente in PaperPort. Basta cliccare su uno dei pulsanti e si apre l'applicazione selezionata ' ' ' ni, m evitando che elementi grafici non riconosciuti non siano ri- prodotti, e gli sovrappone testo indipendente, editabile ed indi- cizzabile.

Paper- Port supporta scanner Twain o Wia praticamente tutti quelli sul mercato , e anche fotoca- mere digitali dotate di driver Twain. Edition si rivolge ai profes- sionisti del mondo del video- montaggio: fotografi, studi di post produzione, cineoperato- ri, a fronte di una spesa conte- nuta possono utilizzare un pro- gramma che contiene tutte le caratteristiche avanzate di pro- grammi e soluzioni da svariate migliaia di euro.

Una delle principali no- vità della versione 5 è la pre- senza della sezione di DVD authoring, con un motore di masterizzazione integrato. Si hanno a disposizione diverse possibilità di visualizzazione degli elementi, nella foto sotto abbiamo la modalità con il doppio monitor, sorgente e master, e in basso la timeline con a sinistra delle sezioni contenente le librerie di effetti e le clip video e i file audio importati nel progetto.

Punto di forza del programma è il background render, disabilitabile quando non necessario, buona la sezione di correzione colore in tempo reale delle immagini, I salvataggio automatico di ogni passaggio eia gestione dei titoli tramite Title Deko.

TIMELINE La timeline di Edition 5, lo spazio in cui si posizionano le tracce audio e video lavorando sul valore temporale, non si discosta dalla struttura tipica dei programmi di videomontaggio.

Il numero di tracce è illimitato. Sulla sinistra delle tracce si possono visualizzare due o tre finestre che contengono gli effetti applicabili, i file importati nel progetto in uso, In Edition le transizioni sono applicate con il concetto di singola traccia contro le due tracce separate che utilizza per esempio Premiere.

La singola traccia risulta molto più intuitiva e semplice da utilizzare, non richiede per esempio materiale di riempimento che a volte si deve utilizzare quando si lavora su tracce separate.

Lo zoom in o out della timeline passa in maniera fluida e veloce dai singoli frame alla visualizzazione di secondi, minuti e ore. La nuova visualizzazione sostituisce il monitor a sinistra con l'interfaccia in cui si possono modificare i parametri dell'effetto, nel nostro caso un picture in picture un'immagine nell'immagine Selezionando le schedine appropriate si possono modificare la posizione o la rotazione dell'immagine più piccola in alto a destra.

Se non vi bastano o volete personalizzarli e crearne di nuovi potete utilizzare il software Hollywood FX, con un'interfaccia ridisegnata, permette di modicare l'effetto tenendo conto anche della prospettiva.

Interessanti sono le soluzioni di aggiornamento per i possessori di prodotti Pinnacle. Fino al 30 giugno si i possessori di una versione 4 di Edition possono fare l'aggiornamento a soli 49 euro. In seguito saranno proposte due soluzioni: chi ha Premiere 5 o 6, Edition 4 o Studio 8, con regolare licenza potrà acquistare la versione 5 a un prezzo di euro.

Caratteristiche tecniche Produttore: Pinnacle Sito Web: www. Una delle novità più interessanti di questa nuova versione di Edition è la possibilità di elaborare e masterizzare un DVD direttamente dalla timeline: il cosiddetto DVD authoring. Edition 5 integra un wizard che permette in pochi passaggi di organizzare la struttura di un DVD: creare il menu navigabile, riconoscimento delle scene per il sommario iniziale, convertire i file in MPEG2, masterizzare il prodotto finito.

Anche per quanto riguarda le velocità la situazione è deli- neata, come abbiamo già det- to sul numero di aprile 03, i modelli 4x apportano un gran- de vantaggio in termini di pre- stazioni rispetto ai modelli a 2x. Il nostro consiglio è dun- que di stare attenti a compra- re un modello 2x di preceden- te generazione solo perché ha un prezzo molto interessante, circa euro a fronte dei e più euro previsti per i 4x.

Se poi, come nel caso dei DVD recorder testati nei PC Open Labs, vi imbattete in un masterizzatore che ha una ve- locità di masterizzazione di lx, beh mettetevi comodi per un'oretta, perché sarà questo il tempo di attesa per registra- re un DVD riscrivibile dall'ini- zio alla fine. Non è un caso che il pri- mo masterizzatore multifor- mato, il Sony DRUA consi- gliato da PC Open sul numero di aprile , abbia avuto un suc- cesso inaspettato al punto che, quando lo si trova nei ne- gozi, lo si paga ben più dei euro del listino ufficiale.

Ma il bello deve ancora ve- nire, basta dare un'occhiata alla tabella che indica quali società hanno annunciato la migrazione al multiformato pubblicata a pag. Il migliore della pro- va, che si è meritato il consi- gliato da PC Open, è il Nec A, multiformato dalle buo- ne prestazioni e dal prezzo mol- to interessante, atteso a una di- scesa sotto i euro nel mese di settembre. I tre mo- delli 4x hanno prestazioni in li- nea e a ben vedere dalla strut- tura elettronica si tratta dello stesso modello che ogni pro- duttore ha poi rimarchiato e ot- timizzato a seconda delle pro- prie esigenze.

Qui a destra abbiamo messo le immagini della parte che in- clude i chip che controllano le operazioni di masterizzazione. Come potete vedere quattro su cinque LG è l'unico fuori dal coro , hanno la stessa struttura di controllo, mutuata da Nec. Non a caso Nec è tra i primi pro- duttori a immettere sul merca- to il modello della nuova gene- razione.

Gli altri produttori si accoderanno in quanto do- vranno personalizzare con fun- zionalità proprietarie, chi più, chi meno, il modello di base che è stato sviluppato da Nec. Il campione da noi testato è stato prodotto in Malesia nell'aprile ed è un sample, quindi non destinato alla vendita, ma con funzionalità e prestazioni del tutto uguali ai modelli che poi saranno immessi sul mercato italiano.

La confezione contiene il software di Ahead Nero nella versione 5. Su questa versione del masterizzatore non è previsto alcun supporto per il MountRainer, probabilmente si potrà attivare con un futuro aggiornamento del firmware. In linea con gli altri nelle rimanenti prove. Il drive di HP, aggiornato al firmware 1.

Anche il software in dotazione non è all'altezza della concorrenza, con gli applicativi di Veritas per la masterizzazione e il semplice Showbitz per l'editing video. Dopo l'estate sembra che LG possa rilasciare un modello con il supporto dei tre standard, staremo a vedere. Le prestazioni se confrontate con gli altri modelli in prova non sono paragonabili, 25 minuti per scrivere i dati sul DVD-R, quasi un'ora perii riscrivibile. Discreto il bundle software che comprende il software di masterizzazione B's Recorder Gold.

Le prestazioni sono in linea con i modelli di Hpe Plextor, particolarmente interessante è il prezzo, il più economico della prova. Per quanto riguarda il bundle software, se non abbiamo nessun dubbio sulla scelta di Nero e di InCD, qualche perplessità la muoviamo sui software dedicati all'ambito video: WinDVD player e creator non sono certo all'altezza di Pinnacle studio 8.

Anche il cassettino nero dimostra la cura dei particolari della casa belga. Ottimo il software in bundle che include Nero in versione 5. Migliore del lotto per la presenza del semplice ma completo applicativo per l'editing video Pinnacle studio 8. La seconda associazione na- sce invece da una rottura degli accordi interni al DVD Forum voluta principalmente da Phi- lips ed HP che hanno dato vita ad un formato di DVD maste- rizzabile alternativo e total- mente incompatibile con gli standard già affermati del DVD Forum.

Da un punto di vista della capacità i supporti dei due for- mati sono identici: 4. Essendo sul mercato da più tempo, lo standard DVD- vanta un maggior parco di hardware installato. Solo Pioneer con i suoi ma- sterizzatori Dvr A03 ed A04 ha venduto più di Tale successo sta ripetendo i re- centi Dvr A05 e che maste- rizzando a 4x possono vantare prestazioni di buon livello.

Dal lato dell'editing video professionale anche qui lo standard DVD- ha un vantag- gio se non altro temporale poi- ché Apple ha da subito monta- to le unità Pioneer sui G4. Con le successive genera- zioni di drive la DVDRWAllian- ce ha ripreso la concorrenza puntando anche sulle forti azioni di marketing che colos- si come Philips, HP o Dell po- tevano mettere in gioco.

È infatti di primaria impor- tanza, soprattutto per chi la- vora nel campo dell'editing vi- deo, che il montaggio eseguito possa essere visualizzato su un ampio parco di lettori DVD da casa; portare un lavoro a un cliente che non riesce a vi- sualizzarlo sul proprio player DVD a casa o in azienda, vuol dire molte volte aver sprecato del tempo per niente. Per questo manco a dirlo i sostenitori di entrambi gli standard affermano che i pro- pri supporti sono i migliori in quanto a compatibilità con i player domestici.

Applicando al laser di scrittura una elevata potenza e portando a gradi la temperatura durante la scrit- tura della traccia avviene la cristallizzazione di alcune sue parti i Pit che vengono inter- pretate dai lettori DVD-video e DVD-ROM come dati o video.

Con un successivo ripasso del laser a bassa potenza e con temperatura di gradi la traccia torna invece allo sta- to amorfo. Per questo motivo i supporti RW possono essere riscritti in teoria fino a 1. Dalla tabella nella pagina precedente, che mo- stra i maggiori costruttori di unità DVD writer, la situazione appare infatti molto equilibra- ta.

Con l'utility InfoTool di Nero abbiamo rilevato le caratteristiche di ogni masterizzatore e la versione di firmware installato, quando possibile abbiamo provveduto a un aggiornamento dello stesso. Grazie a CD Speed , con il quale abbiamo rilevato la velocità in lettura su un DVD video a singola faccia e su un CD audio e abbiamo simulato la quantità massima in minuti possibile utilizzando la modalità in overburning. Abbiamo anche testato la capacità di estrazione audio e la masterizzazione di MB di dati su un CD-R.

Interessante il fatto che la società sia diventata distributrice ufficiale del noto software DVDxCopy, dei Studios. La società, come un moderno Davide contro Golia, negli Stati Uniti ha intrapreso una dura battaglia legale per il riconoscimento della duplicazione dei DVD per uso personale fair use contro le major di Hollywood. J home page i modelli di masterizzatori più venduti. Nella fa- scia economica, se lo scorso anno con euro si acquista- va una stampante da 10 pagine al minuto, oggi con lo stesso prezzo ci si porta a casa un mo- dello da 16 pagine al minuto.

Nella fascia media, con prezzi da a 1. Questa situazione, molto fa- vorevole al cliente, non deriva solo dalla normale evoluzione del mercato informatico, ma an- che dalla prepotente discesa in campo delle stampanti laser a colori, i cui prezzi sono final- mente abbordabili per l'utente casalingo.

Le laser in bianco e nero stanno in un certo senso rallentando la loro marcia: in fu- turo le prestazioni miglioreran- no più lentamente, e le risolu- zioni difficilmente si scosteran- no dai DPI. Molti produt- tori stanno, infatti, già riducen- do il numero di modelli annun- ciati.

Miglioramenti tecnologici e competizione sui prezzi sa- ranno quindi concentrati sui modelli a colori. Que- ste ultime restano comunque la scelta migliore per l'utente casalingo che voglia stampare a colori: le laser a colori, oltre che costose, non possono so- stituire il fotografo nella stam- pa di foto, non potendo usare carte speciali lucide. Sono, in- vece, adatte al mondo azienda- le, per la stampa di brochure, grafici e presentazioni su carta comune o spessa con costi mol- to inferiori ad una inkjet.

L'ideale è affiancare ad una inkjet, usata per la stampa di fo- to e grafica a colori su carta speciale, una laser per la stam- pa rapida ed economica di testi e documenti in bianco e nero. Con i prezzi di oggi, ambedue le stampanti possono essere por- tate a casa con soli euro, un quarto di quanto richiesto per una meno versatile stampante laser a colori.

Tecnologia e fasce di prezzo Le stampanti comunemente chiamate laser in realtà andreb- bero chiamate stampanti di pa - gina: se la stragrande maggio- ranza usa un raggio laser per comporre la pagina su un tam- buro fotosensibile, che prowe- derà a definire le zone in cui la polvere nera del toner, apposi- tamente scaldato ad alte tem- perature, si fisserà alla pagina e quelle in cui la pagina resterà bianca, alcuni modelli ad esempio le Oki e usano dei LED per comporre la pagina sul tamburo, con risul- tati qualitativi e velocistici non dissimili dalla tecnologia laser.

Tutte sono invece stampanti "di pagina", perché compongo- no internamente un'intera pa- gina sul tamburo, trasferendola su carta in un'unica passata, a differenza delle inkjet e delle stampanti ad aghi che stampa- no a passate orizzontali adia- centi. In questa rassegna abbiamo confrontato tra di loro 15 mo- delli laser, divisi in tre fasce di prezzo: sino a euro, da a 1.

Salendo di prezzo, le stam- panti diventano più veloci, si dotano di interfaccia di rete e di cassetti carta professionali ca- pienti e comodi, aumenta la quantità di memoria interna ed il numero di accessori mentre le risoluzioni sono sempre di o DPI.

Non mancano ovviamente le sorprese, ovvero modelli economici con presta- zioni notevoli e, viceversa, mo- delli più costosi che non hanno ben figurato. II PostScript, sviluppato dalla società Adobe e giunto alla versione 3, è il più versatile, molto usato in campo tipografico ma molto costoso, soprattutto se presente in versione originale scheda hardware invece che come emulazione software.

È un linguaggio vero e proprio, con istruzioni e comandi che descrivono la pagina da stampare. Con il PostScript la pagina è descritta geometricamente, dunque sarà stampata sempre sfruttando al massimo la risoluzione disponibile. Il linguaggio PCL Printer Control Languagé , ideato da Hewlett Packard e giunto alla versione 6, è molto diffuso in quanto permette prestazioni allineate al PostScript e spesso migliori nell'uso con pagine testuali e miste utilizza font scalabili ma è meno flessibile nella descrizione di pagine complesse e non adatto all'uso professionale tipografico.

Infine, il GDI Graphics Device Interface non è un singolo linguaggio ma indica una categoria di linguaggi proprietari, sviluppati dai produttori per generare le pagine sfruttando la memoria RAM e il processore del computer invece di quelli della stampante. Per ripagarci il prezzo della laser nei confronti della inkjet dovremo quindi stampare poco più di 4.

Superata questa soglia inizieremo a risparmiare, esattamente 11 centesimi di euro con Epson e con HP per ogni pagina stampata con una laser rispetto al modello inkjet. Lo scorso an- no tutti i modelli di questa fa- scia avevano una gestione del- la carta caratterizzata da scom- parti verticali in cui la carta si incurva e si impolvera o vassoi orizzontali scomodi, mentre quest'anno ben tre modelli Oki, Samsung e Tally vantano cassetti estraibili professionali da e addirittura Tally fogli.

Anche la dotazione di me- moria è più ricca: la media è sa- lita a 8 MB contro i 4 dello scor- so anno, e la HP offre ad- dirittura 16 MB. Inversione delle pro- porzioni anche per la risolu- zione: quest'anno la maggio- ranza dei modelli ha DPI.

La velocità più elevata Passando alla velocità dei motori, anche qui la media è passata da 10 a 16 PPM, con punte di pagine al minu- to, velocità che si affiancano a tempi di composizione della pagina anch'essi eccellenti 12,4" di media per una pagina di testo, contro i 15,6" dello scorso anno, e 20" per una bit- map in formato A4 contro i 29" dell'anno scorso.

Si tratta di velocità che consentono di rag- giungere una grande produtti- vità anche con alti volumi di stampa. Buoni risultati qualitativi Le laser economiche testate quest'anno non deludono nem- meno sul versante della qua- lità: ben 5 modelli su 7 supera- no la sufficienza nella stampa di testi minuscoli, contro soli 3 modelli su 8 dello scorso anno, dimostrando una definizione ed una qualità della meccanica degne di prezzi ben più elevati.

Tutti i modelli di questa fa- scia hanno interfaccia parallela e USB, ma non dispongono di scheda di rete o display. Assieme alla Tally T è infatti la meno rumorosa della prova, con 48dB in stampa, contro una media di 53dB, ed è dunque indicata sia sulla propria scrivania in ufficio che nell'uso casalingo. Molto buoni i tempi di composizione della pagina: una pagina testuale viene elaborata e stampata in solo 10 secondi, tempi che restano simili 11 secondi contro una media di 12,4" con pagine complesse miste e bitmap a tutta pagina con queste ultime è la più veloce in assoluto, la media di fascia è, infatti, di ben 20".

Si tratta infatti di una stampante GDI Graphics Device Interface , che usa le risorse del computer per comporre la pagina e con i computer di oggi è facile ottenere buone prestazioni. Per quanto riguardagli accessori, Canon offre l'interfaccia di rete e già nella confezione viene dotata di 2 MB di RAM non espandibile.

Il vassoio di ingresso carta da fogli è protetto dalla polvere da un coperchio, purtroppo, solo appoggiato. Peccato che il tetto della piccola stampante possa accogliere solo 50 fogli stampati. Gli ingombri ridotti e l'assenza di vassoi sporgenti la rendono molto adatta alle scrivanie affollate. Molto semplificato anche il driver di stampa. Con i testi piccoli ha invece mostrato i suoi limiti.

Nonostante i DPI la definizione è infatti scarsa solo la Lexmark ha fatto peggio. In campo velocistico, il motore da 16,06 PPM reali è notevole a questo prezzo. I tempi di composizione della pagina sono buoni con le pagine testuali 12" contro una media di 12,4" e diventano eccellenti con le bitmap complesse a tutta pagina 13", il secondo miglior tempo della prova dietro solo al modello Canon, contro una media di fascia di 20". La rumorosità della stampante Samsung è nella media 50dB , la RAM è di 8 MB non espandibile ed è possibile montare come opzione un'interfaccia di rete.

Le interfacce incluse sono parallela e USB, in versione 2. Ottima a questo prezzo la garanzia di un anno on site. La quantità di me- moria media è di 16 MB, che lo scorso anno solo 2 modelli su 7 montavano e la velocità media è salita da 16 a 19 pagine al mi- nuto. Tutti i modelli possono espandere la RAM.

La gestione della carta è caratterizzata da cassetti estraibili professionali fogli in tutti i modelli, ad eccezione della Epson N con interfaccia di rete inclusa nella confezione. Que- st'ultima è, infatti, la stampante più economica a disporre di scheda di rete FastEthernet, in- terfaccia inclusa in altri 2 mo- delli, mentre lo scorso anno nessuna stampante con prezzo inferiore ai 1.

Le altre interfacce sono l'immortale pa- rallela e la USB, presenti ambe- due in tutti i modelli di stam- panti laser provate. La risoluzione dei modelli di questa fascia è di DPI ma ci sono alcune eccezioni: Oki e Lexmark arrivano solo a DPI offrendo in quest'ultima anche risultati molto scarsi nel- la stampa di testi piccoli.

Circa 11 secondi per una pagina di testo Passando alla velocità di composizione della pagina, la media per una pagina di testo è di 11,4 secondi, migliorata ri- spetto ai 13,1 dello scorso an- no, e con bitmap complesse si sale a 20,4 secondi contro i 22,3 dell'anno scorso.

Il migliora- mento dunque c'è, ma è molto meno evidente rispetto ai mo- delli economici. Sul versante della qualità i ri- sultati sono sovrapponibili a quelli dello scorso anno: la maggioranza dei modelli ottie- ne buoni risultati nella defini- zione dei caratteri e dei parti- colari. Lo scorso anno il modello , privo di scheda di rete, costava ben euro, dunque il prezzo reale in un anno è sceso di circa euro. Il motore di stampa da 16,36 pagine reali e la risoluzione da DPI completano l'ottima offerta.

La qualità di stampa è la migliore dell'intera prova con i testi e ai massimi livelli nella definizione dei caratteri minuscoli.

Una Piccola Stampante Multifunzione da Ufficio

Solo con la grafica bitmap la qualità scende, a causa di un contrasto non eccezionale, ma resta comunque nella media. Non strabilianti i tempi di composizione della pagina testuale 14" contro una media di 11,4" , mentre con la grafica bitmap è rapidissima 15" contro una media di 20,4". Il software ètra i pochi ad offrire, anche con collegamento parallelo o USB, una finestra di monitoraggio real-time che indica anche il livello del toner e della carta. La gestione della carta è migliorabile: il cassetto di ingresso è capiente fogli ma la carta è protetta da uno scomodo coperchio solo appoggiato, ed il vassoio di uscita da fogli è poco solido.

È comunque possibile aggiungere un cassetto professionale da fogli, oltre ad una scheda PostScript 3 e a un'interfaccia wireless. PostScript 3, v. La definizione è eccellente nella stampa di testi minuscoli, la qualità dei testi è ottima, con neri pieni e caratteri privi di sbavature, la risoluzione di DPI è ottimamente sfruttata.

Meno buoni i risultati con la grafica bitmap, che soffre di un basso contrasto. La velocità di composizione delle pagine è buona con le pagine testuali 12" contro una media di fascia di 11,4" ma diventa eccellente con le bitmap complesse 14" contro una media di 20,4" , il che unito al motore di stampa da 20 ppm la rende ideale per chi, senza spendere un patrimonio, vuole stampare rapidamente senza sacrificare la definizione e la qualità dei testi. Il cassetto carta professionale estraibile contiene fogli, e fogli stampati sono contenuti sul tetto della stampante.

Il driver prevede il monitoraggio dello stato della stampante solo se collegata via Ethernet, ma la stampante dispone comunque di un display LCD da 2 righe di 16 caratteri. Una stampante in bianco e nero di questo prezzo deve offrire prestazioni ade- guate all'uso in ufficio ed infat- ti tutte montano la scheda di rete FastEthernet ed hanno ve- locità notevoli da 25 a 33 pa- gine al minuto, migliorata ri- spetto alle pagine al mi- nuto viste lo scorso anno.

Un'altra caratteristica tipica di questa fascia di prezzo è la du- rata dei toner, che va da Ovvia- mente tutti i modelli offrono cassetti carta estraibili profes- sionali da fogli, e tutte le stampanti possono montare sino a 2 cassetti aggiuntivi la HP n ne offre anche uno da 1.

Sale anche la capienza dei vassoi di uscita, che dai fogli tipici della fa- scia media sale a fogli nella HP n. Tutte hanno interfaccia parallela ed USB, con l'eccezione della HP n che accanto alla porta Ethernet monta solo quella parallela. La risoluzione per tutti i mo- delli di fascia alta testati è di DPI e la qualità di stampa è sempre elevata, ma con la no- ta stonata della HP n che non rende bene i testi minu- scoli ed i particolari fini. Nella velocità di composi- zione della pagina ci sono alcu- ne sorprese: se con le pagine di testo la media è di soli 10,3 se- condi, con le bitmap a tutta pa- gina si sale a ben 36 secondi, il che, vista la grande quantità di RAM a disposizione, indica co- me queste stampanti siano pensate per la stampa di pagi- ne testuali o con grafica vetto- riale, senza grandi elementi bit- map.

Manca invece il display grafico a matrice di punti della Xerox, sostituito da un normale display da 2 righe per 16 caratteri.

Anche il driver di stampa è inferiore a quello Xerox mostrando problemi di incompatibilità con l'interfaccia USB su Windows XP, problemi risolti solo passando al collegamento parallelo o Ethernet. Identica a Xerox la gestione della carta: un cassetto professionale da fogli, e l'ottima capienza in uscita di fogli. E possibile montare altri 2 cassetti da fogli. I tempi di elaborazione sono più lenti, a causa di un driver meno valido: 12" contro i 10" della Xerox con i testi, e ben 36" con la grafica bitmap contro 24".

Nel campo della qualità i risultati sono vicini, ma non identici a quanto visto con la Xerox: anche in questo caso il driver è importante. Le caratteristiche Nome: Bdn Produttore: Oki -www. I tempi di elaborazione delle pagine testuali sono rapidi, come ci si aspetta in questa fascia di prezzo 10" contro una media di 10"33 , ed è veloce anche con la grafica bitmap 24" contro una media di fascia di 36".

Il toner dura La qualità è eccellente nella stampa di testi e nella resa di caratteri minuscoli e particolari fini.

È stata inoltre la migliore dell'intera prova con la grafica bitmap, soffrendo poco di banding, granularità o altri difetti tipici delle laser e con un contrasto eccellente. La rumorosità 52dB è bassa considerando la poca silenziosità tipica di queste massicce stampanti. Praticamente indispensabile la garanzia on site offerta, visto il peso di ben 25 Kg. Scendendo sino a queste dimensioni si rende infatti evidente la differenza nella qualità di stampa tra le laser attuali, che con testi di dimensioni normali è difficilmente valutabile da un occhio non esperto.

Nella fascia entry-level c'è stato un enorme salto qualitativo rispetto ai test dello scorso anno: ci sono modelli, come la Oki B, la Minolta W e la Epson L, che ottengono risultati degni di stampanti di fascia alta, con caratteri privi di interruzioni e neri pieni.

La Tally ottiene risultati medi, mentre la Samsung ha un'ottima definizione ma neri poco saturi. La maggiore sorpresa è stata la Lexmark Td, che riesce solo ad accennare i caratteri in corpo 2, con una carenza di saturazione evidente anche nei testi di dimensioni normali che la rende inferiore anche ai modelli economici.

Non è andata benissimo nemmeno la HP L, che mostra caratteri incompleti e sbavati, sui livelli della meno costosa HP Ottengono risultati ai Oki BnPs vertici la Oki B e la Epson N: i neri sono molto saturi, ed i caratteri perfettamente definiti.

Buona anche la Samsung N: a differenza della sorella minore mostra neri pieni e caratteri quasi perfettamente definiti, ma si nota qualche sbavatura di troppo.

Il prezzo elevato dei modelli di punta si basa infatti su altre caratteristiche, come velocità, gestione carta, uso in rete ed espandibilità. Non è infatti più un'ecce- zione avere due o tre compu- ter in casa e condividendo le periferiche è possibile rispar- miare denaro e aumentare le possibilità di ciascun compu- ter. Alcune schede madri sono dotate di interfaccia di rete integrata e sono dunque già pronte per i collegamenti.

I collegamenti si effettuano con comuni cavi patch RJ dotati di connet- tori simili a quelli dei modem analogici, ma più grandi , o con soluzioni wireless. Una volta messi in rete i computer della casa, ci sono due sistemi per condividere una periferica: collegarla ad un computer e condividerla tra- mite le apposite funzionalità di Windows, o mettere in rete la stampante stessa.

Quest'ul- tima soluzione è la più comoda e vantaggiosa, in quanto non è necessario tenere sempre ac- ceso un computer, ma la stam- pante deve essere dotata di porta Ethernet ed i computer devono essere collegati in rete tramite Hub una centrale di smistamento cui si collegano tutti i cavi di rete provenienti dai vari sistemi e non diretta- mente uno con l'altro Peer-to- peef , come spesso si fa se ci sono solo due computer da collegare.

Se si dispone di Hub e di stampante con porta Ethernet, siamo pronti per sfruttare la condivisione, come vedremo nel corso di questo tutorial. Mettiamo da parte protezione e viti ed accediamo allo slot: in fondo ad esso si trova un connettore a cui se ne collegherà uno analogo presente sulla scheda di rete fornita con la stampante n.

È importante non sbagliare il verso di inserimento: la scheda va inserita tenendo la faccia con i componenti elettronici sulla sinistra. Inseriamo a fondo la scheda, ed avvitiamo le due viti a testa zigrinata per fissarla allo chassis della stampante.

I collegamenti vanno eseguiti con la stampante spenta. Una volta accesa la stampante, vedremo illuminarsi i Led presenti sulla scheda di rete EpsonNet: verde in caso di connessione a 10 Mbit Ethernet , arancione in caso di connessione a Mbit FastEthernet. La scheda dispone anche di un piccolo pulsante nero, sopra i Led, che premuto per 2 secondi provoca la stampa di uno status sheet in cui sono indicati i parametri di rete.

Il foglio ci indicherà anche se è stato assegnato alla stampante un IP dal server DHCP, ovvero se la stampante fa già parte del nostro network. In questo caso l'installazione è andata a buon fine. In caso contrario dovremo cambiare gli indirizzi assegnati manualmente ai computer della nostra rete in modo che utilizzino lo spazio " Clicchiamo su Disco driver ed andiamo a ricercare il driver corretto sul CD ROM Epson, che verrà installato come se avessimo collegato la stampante al computer.

Ora dovremo inserire solo l'indirizzo IP della stampante ad esempio Ora dovremo selezionare ed installare il driver della Epson , come visto prima. Questo secondo metodo ha il vantaggio di consentire anche l'uso di utility come Epson Status Monitor, che controlla in tempo reale livello toner, tamburo, quantità di carta e stato stampante. Acquistarla in un secondo tempo solitamente costa di più che richiederla al momento dell'acquisto: i mo- delli di rete si distinguono usualmente con il suffisso n network : ad esempio la stam- pante HP n è una HP con interfaccia di rete.

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Vedremo dunque come eseguire il montaggio, in- serire la stampante nella rete domestica, installare ed utiliz- zare il software necessario per stampare da tutti i computer della rete. Terminate le procedure, tutti i computer su cui è stato installato il driver Epson presenteranno, nella cartella Stampanti, una voce simile a quella in figura e potranno accedere alla stampa ed alle funzionalità del driver come su una stampante locale.

Il tutto confluisce in un tabellone, di cui riportiamo sulla rivista i dati più significativi. Per quanto riguarda le prove velocistiche, i nostri test comprendono la misurazione della velocità del motore in pagine al minuto, tramite stampa di un documento di 15 pagine escludendo il tempo di elaborazione precedente l'avvio della stampa ed i tempi di stampa di pagine singole di diversa complessità, calcolato tra l'invio del comando di stampa e l'uscita del foglio stampato, compresi i tempi di composizione della pagina.

Va infatti ricordato che in una laser la velocità nominale in pagine al minuto è artefice della rapidità nella stampa di documenti formati da molte pagine testuali o di copie multiple della stessa pagina.

Nella stampa di pagine singole, soprattutto se complesse grafica vettoriale e bitmap più testo , conta molto il tempo di elaborazione.

PCL 6 Prop. PCL 6, emul. No 4 8 5 6 10 7,5 10 10 9,5 7,5 9 8,5 48 54 59 51 6,3 8,4 8,2 8,2 17 14 10 11 21 15 17 25 25 15 34 24 13,6 16,3 19,5 20,9 7,3 8,4 6,5 4,6 9,5 10 8,5 7,7 7 7 7 5 6,6 7,1 7,8 8,1 6,5 8,2 5 2 quantità di RAM e dalla velocità del processore del proprio PC. Viene inoltre stampato, su carta per laser di ottima qualità, un documento contenente caratteri minuscoli corpo 6, corpo 4 e corpo 2 , documento che viene valutato ad occhio nudo e tramite ingrandimento potete vedere tali ingrandimenti corpo 2 riportati in questo articolo.

Le laser sono infatti tutte molto valide nella stampa di testi di dimensioni standard, mentre con i caratteri piccoli si evidenziano differenze qualitative spesso notevoli. Perfinire, ricordiamo che particolare attenzione viene riservata alla valutazione della gestione della carta: alcuni modelli economici hanno infatti una gestione della carta simile alle inkjet, con scomparti verticali in cui i fogli si incurvano e si impolverano, o vassoi orizzontali poco ergonomici, con capienza ridotta a fogli.

I modelli migliori hanno invece i cassetti della carta professionali estraibili da fogli, perfettamente protetti dalla polvere e comodi da riempire. Capacità vassoio di uscita N. Grammatura max. Foto - stampa l a pag. PCL 5e e 6, emul. Sotto troviamo i risultati nei singoli campi di valutazione: il voto caratteristiche è una valutazione delle caratteristiche tecniche della stampante risoluzione, ingombri, capacità dei vassoi, quantità di RAM.

La media è pesata, ovvero viene data più o meno importanza ad una singola caratteristica in base al suo utilizzo: ad esempio per le stampanti di fascia alta la garanzia ha un peso maggiore rispetto agli ingombri, in quanto tali stampanti sono molto pesanti ed è importante che la garanzia comprenda il trasporto gratuito.

Sotto le caratteristiche troviamo il voto facilità d'uso, ottenuto valutando facilità di installazione, di sostituzione del toner e comodità di gestione della carta. Più sotto notiamo il voto test laboratorio, media pesata dei risultati dei test di velocità e qualità.

Nella parte bassa della tabella c'è un elenco di caratteristiche valutate, seguito dai risultati nei test di velocità sono riportati i secondi effettivi trascorsi dall'invio del comando di stampa all'uscita della pagina, ad eccezione dell'ultima prova velocistica, che riporta la velocità del motore di stampa in pagine al minuto verificata escludendo i tempi di elaborazione.

Ecco quanto ci si aspetta al- l'indomani dell'approvazione di due importanti provvedimenti governativi dedicati all'e-go- vernment: la firma del protocol- lo di intesa tra il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Stanca e il sottosegretario al- l'Interno D'Ali con i fornitori di smart-card, in cui viene fissato lo standard tecnologico per i microprocessori presenti all'in- terno delle due carte; inoltre l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di decreto che regola- menta la diffusione e l'utilizzo della Carta Nazionale dei Servi- zi.

Con questi due provvedi- menti viene sancita l'interope- rabilità delle due carte e si chia- riscono definitivamente le fun- zioni e la durata delle stesse. Carta dei diritti perché consentirà a tutti i cittadini del Paese, in un momento di fede- ralismo avanzato come quello che l'Italia sta vivendo, di acce- dere ai servizi che la Pubblica Amministrazione centrale e so- prattutto locale offrirà sulla rete Internet".

E poi si lascia sfuggire un'an- ticipazione. Il Mi- nistero dell'Interno, infatti, alla CIE affiancherà il Permesso di Soggiorno Elettronico PSE , che permetterà al cittadino stranie- ro residente in Italia di usufruire degli stessi servizi telematici re- si disponibili dalle amministra- zioni".

Inoltre vengono individuate le modalità di rilascio del nuovo documento realizzato su sup- porto magnetico. La CIE quindi svolge una du- plice funzione: permette l'iden- tificazione del titolare e di acce- dere ai servizi erogati on line dalla pubblica amministrazio- ne. La sperimentazione della ver- sione elettronica della carta di identità parte il 4 aprile , con la firma del protocollo di in- tesa tra il Ministero dell'Interno e l'ANCI, con il quale vengono definiti i termini della collabo- razione tra Ministero e Comuni.

All'AIPA Autorità Informatica per la Pubblica Amministrazio- ne spetta invece la definizione di tre requisiti fondamentali del- la carta: la sicurezza anticon- traffazione, l'utilizzo della CIE come carta servizi e l'interope- rabilità a livello nazionale. Per la sicurezza vengono usa- ti sistemi anticontraffazione d'a- vanguardia: la stampa ad effetto rainbow, l'utilizzo di inchiostro speciale visibile all'ultraviolet- to, la numerazione laser, l'olo- gramma a caldo e motivi antifo- tocopi atura e antiscanner.

I servizi a disposizione con la CIE A regime, la Carta di Identità Elettronica dovrebbe consenti- re di accedere ad una serie di servizi. Attualmente la sperimenta- zione prevede entro la fine di quest'anno la consegna ai Co- muni di un milione e mezzo di carte, con l'obiettivo finale di dotare tutti i cittadini italiani del documento elettronico en- tro cinque anni.

Un lavoro dav- vero ingente. La Carta di Identità Elettroni- ca, infatti, pur nella sua com- plessità è solo un aspetto del problema, quello che in ambito aziendale verrebbe definito co- me front-office, in soldoni, quel- lo che si vede. La carta viene utilizzata dal cittadino, alla stessa stregua della CIE, come una sorta di chiave che permette di accede- re, grazie al PIN, ai server sicuri della PA, dove risiedono i dati.

La sicurezza è garantita da un sistema di crittografia a chiave privata. È previsto, inoltre, che la car- ta potrà essere utilizzata come strumento per pagamenti infor- matici tra il cittadino e le PA, previa definizione di intese tra i Comuni interessati e gli inter- mediari incaricati di effettuare i pagamenti.

Stesse funzioni po- tranno poi essere trasferite sul- le Carte di Identità Elettroniche. Attualmente, infatti, è in atto una sperimentazione, partita più di un anno fa nella provin- cia di Lecco, che ha visto l'ero- gazione di CRS a tutti i cittadini della provincia.

Grazie all'utilizzo della carta è possibile accedere al sistema che gestisce i dati socio sanita- ri di ciascun cittadino, renden- doli accessibili soltanto attra- verso appositi terminali, utiliz- zati dai medici di base, dalle strutture ospedaliere e socio sanitarie ASL, Poliambulatori, strutture di assistenza e dalle farmacie. A oggi sono collegati comuni, 6 Provincie Milano, Brescia, Cremona, Lodi, Sondrio e Mantova e 13 aziende ospedaliere site specialistiche che posso- no essere consultati dagli ope- ratori e permette attualmente la prenotazione di visite, esami o ricoveri in maniera rapida.

Fin qui il front-office. La Rete è parte di Lombardia Integrata, il programma che permette agli Enti lombardi di usufruire anche di servizi ap- plicativi come la posta elettro- nica sicura e il trasporto sicuro delle informazioni. E la Lombradia non è la sola amministrazione locale impe- gnata sul fronte dell'e-govern- ment. Esempi eclatanti si tro- vano lungo tutto il territorio italiano ma, come prosegue Confalonieri "attualmente le sperimentazioni sono come isole, sono necessarie e sono ottimi esempi, ma non fanno un sistema.

Si dovrà lavorare molto, d'ora in poi, allo svilup- po di processi di integrazione per garantire l'interoperabi- lità". Siamo di fronte ad una sorta di "rivoluzione" digitale nei rapporti tra il cittadino e l'amministrazione, che avvicina sempre di più l'uno all'altra, con l'obiettivo di costruire uno Stato sempre più orientato al soddisfacimento dei bisogni e delle esigenze dei suoi cittadini. Il progresso scientifico e tecnologico, negli ultimi anni, in maniera anche abbastanza veloce e disordinata, ha svelato tutte le enormi potenzialità legate al mondo informatico ed in particolare a quello di Internet.

A questo punto si tratta di estenderne i vantaggi a tutti, partendo proprio dalle pubbliche amministrazioni. Parallelamente bisogna impegnarsi a fondo per diffondere la cultura digitale tra i cittadini, nelle famiglie, nelle scuole, affinché l'interazione sia possibile e, soprattutto, fruttuosa.

Per questo motivo è necessario aiutare gli italiani a capire che i benefici delle nuove tecnologie non possono essere solo quelli derivanti dall 'utilizzo del telefonino, che oggi tutti possiedono. L'ho detto più volte, il mio compito sarà terminato quando ogni italiano avrà un personal computer. Ovviamente, questo discorso va esteso al contesto europeo, dato che oramai bisogna ragionare anche da "europei" e non solo da italiani. Ogni Paese europeo ha identificato un suo percorso di sviluppo, compatibile con la propria struttura istituzionale e con le proprie caratteristiche, anche se ispirato dagli indirizzi del piano e- Europe , che intende realizzare la Società dell'Informazione in Europa e che incontra nello sviluppo dell 'e- Government una delle maggiori priorità, insieme alla sicurezza informatica e telematica, alla larga banda, alla Medicina in Rete e aire- Business.

E proprio nell'applicazione del "governo digitale" il nostro Paese sta recuperando posizioni nelle "classifiche" europee: l'Italia è salita nel al nono posto dal dodicesimo del nella classifica della qualità dei servizi di e-Government pubblicata dalla Commissione Europea, davanti a paesi come Austria, Olanda, Grecia, Germania e Belgio.

L'Italia, inoltre, sta adottando un sistema di acquisti delle pubbliche amministrazioni basato su tecnologie di Rete e-procurement che consentirà, nel , un risparmio potenziale per 3,7 miliardi di euro. L'Italia è anche il primo Paese in Europa a promuovere la Carta d'Identità Elettronica e il più avanzato in termini di sviluppo della firma digitale, rappresentando un vero e proprio "laboratorio" di e-Government per l'Europa. Per questo motivo all'inizio del semestre europeo di Presidenza italiana ho voluto promuovere la seconda Conferenza internazionale sull'e-Government, che si terrà il 7 e 8 luglio prossimo a Cernobbio e sarà un momento di confronto e di scambio internazionale delle migliori esperienze.

La conferenza costituisce la prova evidente della determinazione dell'Europa nel perseguire l'attuazione del Piano di Azione e-Europe , un progetto che mira a valorizzare le esperienze esistenti, identificando e sfruttando i progetti migliori e promuovendoli come modelli. In quest'ottica saranno presenti a Villa Erba le 65 best practices di e- Government selezionate a livello eu- ropeo, di cui 13 sono italiane, e sono state messe a punto da enti pubblici che hanno elaborato modelli di e- Government di successo.

La scelta della Commissione ci rende orgogliosi e premia l'impegno che il nostro Paese sta profondendo per migliorare e rendere più moderna l'intera gamma di servizi della PA per il cittadino e per le imprese. Durante la Conferenza i Ministri presenti potranno rendersi conto personalmente dell'attuazione di queste best practices visitando un'esposizione appositamente allestita a Villa Erba. Le 65 best practices sono state scelte tra progetti da un gruppo di esperti indipendenti.

Noi ci auguriamo che la Conferenza di Como dia una forte accelerazione al processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione europea. Si tratta, infatti di una grande occasione per rilanciare la competitività europea e dimostrare quale ruolo importante possano avere le tecnologie nel rendere più efficiente la Pubblica Amministrazione e migliorare il rapporto della stessa con i cittadini e le imprese. L'incontro terminerà con una Dichiarazione Finale congiunta dei Ministri presenti e l'assegnazione dei Premi e-Europe Awards alle migliori best practices in mostra.

Dopo la pubblicazione dell'articolo relativo sul numero di giugno di PC Open, abbiamo ricevuto in redazione parecchie richieste da parte dei lettori, soprattutto relative a quali rivenditori avevano aderito all'iniziativa e ad eventuali ulteriori scontii.

Sul sito www. Per le iniziative, abbiamo girato la domanda ad alcune catene di informatica, ed ecco cosa abbiamo scoperto. Partiamo con Computerstore www. Interessante la possibilità di pagare il PC a rate, da 50 euro al mese. Computer Discount www. Inoltre è previsto il pagamento rateale di 50 euro al mese, iniziando a pagare all'inizio del prossimo anno scolastico.

Vobis www. Anche in questo caso possibile il pagamento rateale, 50 euro al mese per 14 mesi a tasso zero. Sul fronte dei corsi per ottenere la patente europea per l'uso del computer ECDL , la società Prometheo mette a disposizione dei sedicenni un ulteriore bonus di euro per partecipare ad un corso presso uno dei suoi centri.

L'an- nunciata doppia uscita di film Matrix reloaded e videogio- co hanno creato grandi aspetta- tive, il film sembra averle ri- spettate e il gioco?

Il gioco è un po' ambiguo, stupendo per tut- ti gli elementi legati al film, sia la storia, che completa in parte il film, sia le mosse che si posso- no eseguire e che prendono ispirazione direttamente dalla pellicola. Avremo quindi formi- dabili corse sulle pareti, fanta- stici salti chilometrici, belle azioni in bullet time al rallenta- tore, al tempo dei proiettili , ot- tima caratterizzazione dei per- sonaggi e filmati di intermezzo lunghi e cinematografici.

Ben un'ora di pellicola è stata girata durante le riprese del film per essere implementata esclusiva- mente nel gioco, che del resto è stato scritto dagli stessi fratelli Wachowski registi e ideatori del mondo di Matrix in modo che game e film si intreccino e completino fra loro con rimandi reciproci. Nel gioco dovremmo dare il nostro prezioso contributo alla lotta contro le macchine e lanciarci in eroiche missioni.

I perso- naggi principali fanno parte dell'equipaggio della Logos, un hovercraft, piccolo e agile mez- zo della flotta, ribelle al domi- nio della macchina matrice del reale illusorio. Il gioco consen- te di controllare solo due dei tre componenti dell'equipag- gio: Ghost e Niobe, mentre il terzo, Sparks, sarà il nostro operatore, la guida che ci darà preziosi aiuti durante l'azione di gioco.

La scelta del personaggio con cui giocare determinerà al- cune parti del percorso che spesso si intrecceranno con quelle dell'altro virtuale prota- gonista.

Lo sviluppo della storia rimane comunque invariato.


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