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Scaricatore di piena

Posted on Author Mara Posted in Grafica e design

  1. Acque - Autorizzazioni allo scarico in corpo idrico superficiale
  2. Sfioratori di Piena
  3. FORUM di Lexambiente

Lezione 21 del corso elearning di Infrastrutture Idrauliche. Prof. Maurizio Giugni. Università di Napoli Federico II. Argomenti trattati: scaricatori di piena, vasche di​. SCARICATORI DI PIENA E VASCHE DI PRIMA PIOGGIA (L. Fanizzi – ECOACQUE) Ai sensi dell'art. , comma 1., del D. Lgs. 3 aprile Uno scaricatore di emergenza invece è associato ad un impianto elettromeccanico di sollevamento fognario ed è uno scarico di sicurezza che. Lo SPILLWEIR scaricatore di piena autopulente, è un limitatore di portata per il controllo degli scarichi civili ed industriali da addurre alla depurazione;.

Nome: scaricatore di piena
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale
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Scusami, ti considero tutto coppola e distintivo. Lascia a Matteo la possibilità di rispondere alla mia domanda che propongo diversamente: "Dove hai letto che: - gli scarichi degli impianti di depurazione, dati in Gestione dalle Regioni, sono tra le attività produttive da autorizzare? Ovvero: - gli scarichi di piena o di emergenza fognari, dati in Gestione dalle Regioni, sono tra le attività produttive da autorizzare in AIA, in AUA, o qualunque altra autorizzazione ai sensi del TUA?

Ma che te devo risponde Cesare??? Sono 15 anni che pratico la professione di ingegnere e consulente ambientale, ho un dottorato di ricerca, ho gestito decine di AUA ed AIA, di impianti anche stracazzuti. Ho una società che, pur piccola, fa da consulente a realtà importanti nel settore della gestione dei rifiuti urbani e speciali. Cerco di studiare e di aggiornarmi in continuo per stare sempre sul pezzo.

Acque - Autorizzazioni allo scarico in corpo idrico superficiale

Nell'istanza il richiedente dichiara l'impossibilita' tecnica o l'eccessiva onerosita' anche di soluzioni tecniche riguardanti piu' scarichi contemporaneamente, a fronte dei benefici ambientali conseguibili con l'adozione di altre soluzioni diverse da quella della riduzione dei limiti di emissione. A seguito della richiesta di cui al comma 5, l'AATO puo' disporre la modifica d'ufficio di autorizzazioni allo scarico in essere, previa verifica della sussistenza delle attestazioni del richiedente, in collaborazione con l'ARPAT.

L'attivazione di nuovi scaricatori di piena degli impianti di fognatura a servizio di agglomerati, o parti di agglomerati o di depuratori gia' autorizzati e' comunicata alla provincia novanta giorni prima dell'ingresso in esercizio. La provincia valuta l'influsso del nuovo elemento sul sistema esistente ed autorizzato e, se del caso, dispone le necessarie variazioni delle autorizzazioni in essere. Nel periodo secco, la acque nere vengono convogliate normalmente all'impianto di depurazione, mentre in caso di piogge, le acque miste che superano la soglia sfiorante dello scaricatore, vengono scaricate direttamente nel corpo ricettore.

Gli scaricatori di piena vengono progettati in modo tale che l'acqua mista sfiorante abbia un rapporto di diluizione compatibile con il corpo ricevente. Impianti di sollevamento[ modifica modifica wikitesto ] Quando l'altimetria dell'abitato non consente il funzionamento di parti della rete fognaria a canaletta verso l'impianto di depurazione ad esempio per quartieri posti a quota più depressa di quella del depuratore , in punti strategici della rete vengono realizzati degli impianti elevatori.

Nell'impianto, devono essere utilizzate delle pompe speciali idonee alla qualità del liquido trattato.

Inoltre il manufatto deve essere dotato di vasche di pescaggio idoneamente dimensionate in modo che il liquame in esse non sosti per lungo tempo per evitare la sua setticizzazione. Canali[ modifica modifica wikitesto ] Collettore a sezione ovoidale della fogna di Parigi Per i collettori di fogna pluviali o unitarie, specialmente in passato si è fatto uso di canali con varie sagome interne.

La differenza fra le due fogne è che per quella unitaria la sagoma deve essere tale da garantire un regolare scorrimento della portata nera nel periodo di tempo asciutto. Tali cunette venivano in passato realizzate in muratura di mattoni e malta di cemento, mentre le più recenti sono in calcestruzzo armato.

Come è noto, tutti i materiali a base cementizia sono estremamente sensibili all'azione degli acidi che si formano a causa dei gas sprigionatisi dall'azione batterica sui liquami, fenomeno che si manifesta nelle fogne in cui scorrono acque nere. Le cose peggiorano se le fogne accolgono reflui di natura industriale.

Per le fogne pluviali, invece va considerato che le acque di pioggia sono prive di sali e pertanto a contatto con i calcestruzzi possono produrre la lisciviazione degli stessi. Quanto sopra va a compromettere la durabilità dal conglomerato cementizio.

Tubi in cemento per fognature. Tubi in polivinilcloruro PVC. Tale protezione interna viene assicurata o dal materiale costituente il tubo gres , PVC , ecc.

In passato, fino alla sua messa al bando per la pericolosità delle fibre di amianto, era molto utilizzata la tubazione in cemento amianto. Attualmente stanno prendendo piede delle altre tubazioni in fibrocemento ecologico , che utilizzano fibre di diversa natura, in sostituzione di quelle in amianto pericolose per la salute umana.

Sfioratori di Piena

Altri tipi di tubazione cementizie calcestruzzo armato vengono utilizzate, sempre più raramente, per la realizzazione delle fognature. Infatti queste presentano tutti i difetti che denunciavano i cunicoli e i canali utilizzati in passato sia quelli in muratura che quelli in calcestruzzi intonacati o meno internamente.

Esse sono, per la loro natura, facilmente aggredibili chimicamente dai liquidi trasportati, infatti la formazione di acido solforico , a partire dall' idrogeno solforato presente normalmente nelle acque nere, è causa della corrosione della calotta parte del tubo normalmente non bagnata con ripercussioni gravi sull'ambiente a causa della possibile dispersione dei liquami nel terreno e nelle falde.

Inoltre sono aggredibili anche dall'esterno per azione del terreno di sedime quando questo ha particolare composizione e proprietà. Sono inoltre soggetti ad essere scalfiti internamente a causa dei corpi abrasivi sabbia, smerigli, ecc. Le tubazioni più utilizzate comunque rimangono quelle in gres ceramico.

I pregi del gres sono ben noti a chiunque si occupi di fognature sia progettista, costruttore, gestore. Inattaccabile dall'aggressività chimica dei liquami trasportati e dei terreni di posa è di fatto immune all'azione abrasiva dei solidi trascinati dalla fase liquida. Altre tubazioni che stanno prendendo piede sono quelle a base di materiali plastici.

FORUM di Lexambiente

Tra queste, il PVC è quello che ha dato i risultati migliori nel settore delle fognature. Inoltre il PVC se esposto agli agenti atmosferici, è soggetto a degrado dovuto all'invecchiamento e all'indebolimento delle caratteristiche meccaniche con conseguente riduzione della resistenza, inoltre talvolta i roditori aggrediscono le condotte in questo materiale, quando esse sbarrano il loro passaggio, causando danni decisamente onerosi.

Tale fenomeno è ormai riconosciuto come una delle maggiori cause di alterazione della qualità dei corpi idrici ricettori. Le acque di prima pioggia possono essere definite come Legge Regionale n.

Ai fini del calcolo delle portate, si stabilisce che tale valore si verifichi in 15 minuti; i coefficienti di afflusso della rete si assumono pari ad 1 per le superfici coperte, lastricate e impermeabilizzate, e a 0. Interventi strutturali e non strutturali Al fine di ridurre il carico inquinante nei corpi idrici ricettori non è sufficiente depurare le sole acque reflue ma è necessario adottare dispositivi per il controllo degli scarichi di origine meteorica.

Gli interventi non strutturali sono: rimozione dei detriti da aree impermeabilizzate programmi di educazione del personale impiegato nei lavori di immagazzinamento riduzione di esposizione alle piogge di materiali stoccati in piazzali riduzione e conversione dei potenziali inquinanti chimici utilizzati nelle applicazioni industriali ed agricole pulizia delle strade e delle aree di parcheggio con macchine spazzatrici sistemi secondari per la deviazione e la raccolta provvisoria delle acque di pioggia Interventi strutturali treatment control miranti a trattare adeguatamente le acque di dilavamento contaminate.

Scaricatori di piena segue Il dimensionamento degli scaricatori di piena è legato alla determinazione della portata di soglia Qnd portata nera diluita in rete unitaria, o Qbd portata bianca diluita in caso di rete esclusivamente pluviale, oltre la quale inizia lo sfioro verso il ricettore.


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